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23 luglio 2010
MOSCA – Il 13 luglio 2010, presso l’Aula Giudiziaria per le Cause Civili della Corte Suprema della Federazione Russa, è stato presentato appello contro la sentenza della Corte Suprema della Repubblica dell’Altai che dichiarò “estremiste” 18 pubblicazioni cristiane. La locale organizzazione religiosa dei Testimoni di Geova di Gorno-Altaisk aveva inizialmente presentato un appello di sorveglianza alla Corte Suprema della Repubblica dell’Altai, ma la Corte si era rifiutata di prenderlo in esame.
I testi religiosi dei Testimoni di Geova si basano sulla Sacra Bibbia, tradizionalmente rispettata in Russia, e spiegano ciò che vi si legge. I Testimoni di Geova russi sono convinti che la sentenza del tribunale sia ingiusta, e perciò sfrutteranno tutte le alternative nazionali di tutela giudiziaria. “Se queste falliranno, i Testimoni di Geova non avranno altra scelta che rimettere il caso alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo perché lo esamini”, ha affermato l’avvocato Viktor Zhenkov. “Spero che i giudici della Corte Suprema della Federazione Russa non considereranno questo appello una formalità, ma ne esamineranno obiettivamente le argomentazioni espresse”.
Per informazioni contattare:
In Russia: Viktor Zhenkov, tel. +7 812 702 2691
Negli USA: J.R. Brown, tel. +1 718 560 5000
Fonte: JW Media
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